Esemplare di tempo agogico attestato tra i 150 e i 300 b.p.m, tipico di un gruppetto solitamente di 4 o 5 musicisti appassionati di jazz e cocaina. Questi sono i boppers, e l’uptempo è il loro preferito.

Tali boppers sono musicisti jazz appartenenti all’area del bebop, stile degli anni’40 caratterizzato da armonie fitte e complesse, ardite sostituzioni armoniche, aspre dissonanze, e ipercinetismo strumentale. Tra i brani in uptempo possiamo citare: Donna Lee (Charlie Parker), Night in Tunisia (Dizzy Gillespie), Giant Steps e Moment’s Notice (John Coltrane), Bird Food (Ornette Coleman) e tanti altri.