Vi siete mai chiesti se nel periodo a cavallo tra il sedicesimo e diciassettesimo secolo William Shakespeare sapesse ballare? Non lo sapremo mai, ma è certo che ne parlasse con molto interesse. In Inghilterra il termine italiano “Giga” deriva dall’inglese “Jig” e sta ad indicare: vibrare, agitarsi e quindi ballare.

Questo genere venne creato da William Kempe mescolando la danza popolare con il canto e la recitazione con frequenti argomenti indecenti che divennero molto popolari per il loro carattere ludico.

Questa danza nel diciassettesimo secolo arriverà in Francia per poi espandersi in tutta l’Europa. Sotto la Regina Elisabetta I, la Giga diventa danza di corte e William Shakespere scrive al riguardo: “hot and hasty, like a Scotch jig, and full as fantastical” (caldo e dinamico, come una giga scozzese, completo e fantastico).