La situazione è grave: dare una definizione di basso è un compito oneroso e pesante, data la versatilità del termine che può indicare un registro sia vocale sia strumentale o anche uno strumento. Infatti, il basso è il tipico cantante altissimo che emette suoni che spaziano dal registro della stufa a quello del gallo mattutino (obbligatoriamente senza vocalizzi).

Fra gli addetti ai lavori orchestrali, per basso è comunemente inteso quel prodotto IKEA nel reparto Soggiorno munito di quattro corde che solitamente funge da sostegno armonico per i cappotti e le bombette dei signori benestanti. Nell’epoca barocca, il suo utilizzo era ampliato anche ad arricchire la zona Notte, disteso sul lato lungo: per questo motivo prende il nome di basso continuo. Un articolo al quale sicuramente non si può rinunciare!